Spritz!! 5 Novembre, 2008
Posted by emmaci in pensieri sparsi, ricette cucina etc..trackback
Allora, qui ci vogliono delle precisazioni, nella speranza che un qualche barman di queste lande torinesi legga questo post e si decida a fare lo spritz come si deve. Perché è vero che bere l’afrodisiaca bevanda in campo Santa Margherita a Venezia o nel centro di Udine è il massimo, però io gradirei gustarlo anche da queste parti…

Prima di tutto, si prende un bicchiere capiente e non ci si mette un chilo di ghiaccio: un paio di cubetti sono più che sufficienti. Poi, si versa – nell’ordine - un terzo di prosecco o friulano, un terzo di acqua frizzante (e la ricetta originale finisce qui, perché l’idea è quella di allungare il vino bianco per consumarne meno), e un terzo di Aperol, o Campari, o Cynar, o di quel Select che si trova praticamente solo a Venezia. Per concludere, bisogna guarnirlo con una fetta d’arancia e un’oliva verde non snocciolata, e non è un optional. Da accompagnare con patatine.
Okay? Spero di essere stata chiara…






Brava! Sintetica ed efficace, ora speriamo che qualcuno accolga l’appello!
E molto bella anche la foto…
L’hai fatta tu…
spritzevole.
Io dopo l’estate altoveneta sono diventata una spritz-addicted (rigorosamente in versione 2.0 con Campari, più secca e più amara), e concordo che qui da noi diventa ardua. Tuttavia promuovo “per buone intenzioni” lo spritz dell’Elena, che non è eccelso ma si lascia bere senza infamia.
Ah, bene… grazie per il consiglio!