jump to navigation

Leaving the road 2 Dicembre, 2008

Posted by emmaci in libri.
trackback

Abbandono Sulla strada di Jack Kerouac. Temporaneamente? Non lo so…

L’ho preso dieci giorni fa dallo scaffale, avvicinandomi con reverenza e aprendolo con le grandi aspettative che si possono riporre solo in un libro-cult-che-non-si-può-non-leggere. E mi ha delusa…

Nei primi quattro giorni sono riuscita a leggere a malapena un trentina di pagine: ogni tre righe mi fermavo a cercare sulla cartina dove si trovano le tappe del viaggio – e questo mi ha arricchita, perché la mia conoscenza della geografia degli USA è un po’ scarsa; intanto pensavo che la storia non mi stesse prendendo molto: la vicenda è praticamente inesistente, i personaggi sono appena accennati (e già facevo confusione tra i pochi nomi degli amici, senza capire chi fosse l’uno, chi l’altro, da dove venissero e cosa facessero). Però, credevo fosse una situazione temporanea, ed andavo avanti fiduciosa. Ma quando il protagonista si ferma a San Francisco, il racconto non decolla, rimane noioso alla stregua delle pagine precedenti. Solo le descrizioni dei paesaggi sono davvero belle.

Mi aspettavo qualcosa di diverso, di più forte, più avvincente; ma non so se ho voglia di andare avanti a forza giusto per arrivare alla fine: mi sembra di perder tempo, cincischiando con la cartina…

Commenti»

1. ilaria - 2 Dicembre, 2008

cara Emma ci ho provato anche io…Con lo stesso risultato! Penso di essermi fermata dopo 20 pag.
Per rifarti con la letteatura americana ti consiglio un capolavoro “uomini e topi” di Steinbeck; breve ,ma talmente “deep” da lasciare senza fiato. Sempre che tu non l’abbia già letto.
Penso che solo i veri lettori siano capaci di affermare pubblicamente che un libro “mostro sacro” sia ineluttabilmente noioso. Brava Emma continua così! Ilaria