Bicchiere no.3 17 Dicembre, 2008
Posted by emmaci in cose che capitano, pensieri sparsi.trackback
Detesto rompere i bicchieri. E i piatti, i vasi, le tazze.
Un momento li hai in mano, belli, utili, interi, ed un attimo dopo – ops! – in mille pezzi: inservibili e taglienti.
Rimane addosso una sensazione di disagio, di impotenza. Perché sei così maldestra? Ti scivolano dalle mani senza che tu te ne accorga e urtano un piatto, uno spigolo o finiscono sul pavimento. E quando intuisci che non c’è possibilità di recuperarli, che stanno per rompersi, allora provi un terrore inspiegabile, anche se è un qualunque bicchiere Ikea senza valore.






Non la farei così tragica per un bicchiere :p
Anche se tu sapessi che è il terzo bicchiere che rompo a casa tua nel giro di un mese?
Ah no, allora è tragicissima, vergognati!
:p
se ti può consolare l’ultimo bicchiere che ho rotto io conteneva del the bollente… e prima di frantumarsi a terra ha rovesciato tutto il suo contenuto sul mio piccì…
disastro.