Bilanci di fine anno 7 Gennaio, 2009
Posted by emmaci in libri, pensieri sparsi.trackback
Lungi da me fare un bilancio generale del 2008: mi sembra complicato ed eccessivo; mi piace, però, l’idea di farne uno delle letture dell’anno passato.
Sono sempre stata una lettrice dal ritmo abbastanza sostenuto, ma quest’anno ho proprio messo una marcia in più e ho divorato un sacco libri, 30 per la precisione, che mi sembra un onorevole traguardo. Tutto questo grazie ad aNobii, che è meglio di una biblioteca reale: è più facile da esplorare e c’è un confronto immediato con le opinioni degli altri lettori. Ebbene, grazie ad aNobii ho scoperto una marea di autori e titoli, tanto che adesso la mia wishlist ospita libri per una quantità pari alla metà di quelli letti in tutta la mia vita…
Tre, fra i suddetti 30, sono si sono piazzati tra i miei preferiti in assoluto: Suite Francese di Irène Némirovsky, La storia dell’amore di Nicole Krauss, Espiazione di Ian MacEwan. Tre in un anno è notevole, non trovate?
Poi ho scoperto altri autori che mi sono piaciuti molto: Alan Bennett con La sovrana lettrice, Haruki Murakami con Norwegian Wood, Alexander McCall Smith con Scarpe azzurre e felicità e le altre storie della signora Ramotswe, Jonathan Safran Foer con Molto forte incerdibilmente vicino, Alessandro Baricco con Novecento e Paul Auster con Follie di Brooklyn.
Romanzi che non mi siano piaciuti? Beh, a parte Sulla strada di Jack Kerouac che ho proprio abbandonato – come ho scritto qualche tempo fa – altri titoli sono Il castello dei destini incrociati di Italo Calvino (che parte dalla bellissima idea di creare le storie con le carte, ma poi i racconti sono un po’ pesanti), Il vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago (perché non riuscita ad abituarmi allo stile particolarissimo fatto di paragrafi lunghi regolati solo da virgole e senza virgolette che introducano i dialoghi) e Circolo chiuso di Jonathan Coe (che mi è parso un po’ insipido rispetto ad altri suoi lavori).
Ed ora mi accingo a scegliere un nuovo romanzo dalla mia infinita wishlist.






>Il vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago
AARRGGHHH
Ma perché urli?
Perchè è un libro bellissimo
Mi spiace, io non sono riuscita a finirlo…
benebene.. adesso pesco qualche suggerimento letterario