Passaggio in India 28 Gennaio, 2009
Posted by emmaci in indiani, ristoranti.trackback
PASSAGGIO IN INDIA, indiano – corso Casale 73/c, Torino
E per rimanere in tema, siamo andati a mangiare indiano. Questo è sicuramente uno dei miei ristoranti preferiti in città, ma – chissà perché – è passato un sacco di tempo dall’ultima volta in cui ci sono stata: due anni, forse? Tuttavia, è rimasto all’altezza delle mie aspettative.
I prezzi, era comprensibile, sono un po’ aumentati, ma ce la si cava con 30 € a testa. Il menu è stato aggiornato e sono davvero interessanti le combinazioni di piatti proposte: l’indecisione ha regnato sovrana per diversi minuti prima della scelta definitiva. Alla fine, abbiamo deciso per due menu (uno a base di pollo, l’altro di pollo, bovino e agnello) che prevedevano un piatto di antipasti, un secondo misto, una bella porzione di riso basmati profumato, e un dolce o un tè.
Buonissimi i curry, ossia gli spezzatini con abbondante salsa non necessariamente al curry (che invece è una parola nata in ambito europeo); in India, infatti, l’equivalente del curry inteso come mistura di spezie è indicato con il termine masala. Sempre eccezionale l’aperitivo: una bevanda fresca con limone, menta e cumino pestato, ovviamente accompagnato da un croccante papadam, anch’esso al cumino.






Menzione anche per la professionalità dei camerieri; per il secondo aperitivo gratuito; per il gesto del bidi offerto a fine pasto!
Comunque, yum!
passaggio in india!!!! una volta ci andavo spessissimo, ma è un annetto buono che non ci vado…brava che me l’hai ricordato!
mmmhhh mai provato! da come descritto sembra buono, i vegetariani vanno tranquilli?ilaria
Sì, sì! È valido anche per i vegetariani. Fra i menu già combinati ce n’è uno apposta, e anche à la carte ci sono riso, focaccette e pasticci di verdure davvero appetitosi.
Grazie Q. per aver menzionato i bidi; io mi ero dimenticata, ma è perché non sono una fumatrice.
Invece, un’altra cosa degna di nota è lo scatolino dei digestivi: un miscuglio di semini vari, cardamomo, grossi cristalli di zucchero e caramelline colorate che nascondono semi di finocchio. E si possono anche comprare in piccole confezioni, così come i bidi.
Ciao Emma,
scusa per l’intrusione ma passando di qui ho visto come l’amore per l’India ci accomuni, se per caso, tu o i tuoi lettori, siete interessati a reperire i beedies in Italia passate pure dal mio sito http://bidiretaileritalia.wordpress.com/.
A presto