Tetris addicted 6 Febbraio, 2009
Posted by emmaci in pensieri sparsi.trackback
Accidenti accidentaccio a quel cavolo di gioco! Stavo così bene quando non mi ricordavo della sua esistenza; invece qualche tempo fa (perché adesso sono guarita, sì sì) quando ne sentivo il nome, lo leggevo o mi capitava di incapparci su internet, mi veniva una voglia matta mattissima di giocarci! Brutta cosa… Il fatto è che il Tetris dà proprio dipendenza: ho scoperto su Wikipedia che esiste una specie di disturbo che si chiama effetto Tetris.
L’espressione si riferisce ad un fenomeno psicologico per cui una attività che richiede un alto livello di attenzione può influire successivamente in modo incongruo sui processi di pensiero, le immagini mentali e i sogni di coloro che vi si dedicano per lungo tempo. Prende il nome dal videogioco Tetris, in cui il giocatore deve impilare nel modo più compatto possibile oggetti geometrici bidimensionali o tridimensionali che cadono dall’alto al basso dello schermo. Chi gioca per lunghi periodi di tempo a questo gioco può essere portato a ragionare involontariamente sui modi di impilare oggetti del mondo reale, come le confezioni che vede sugli scaffali di un supermercato o gli edifici di un quartiere. Inoltre, può capitargli di vedere oggetti geometrici in movimento ai limiti del proprio campo visivo o quando chiude gli occhi. Infine, le figure geometriche del gioco possono apparire in sogno, soprattutto nel passaggio dal dormiveglia al sonno. Queste diverse manifestazioni del fenomeno sono classificate, da un punto di vista scientifico, come fenomeni di genere diverso, ovvero rispettivamente come abitudini mentali, allucinazioni e immagini ipnagogiche.
E l’ho sperimentato di persona; fortunatamente mi sono fermata al primo stadio, quello in cui mi immagino lo schermo con i mattoncini che scendono, specie in momenti di noia o prima di addormentarmi. Però, basta non giocarci per un po’ e passa tutto. Speriamo.






Anch’io ne soffro!
Bravo!!!
La durata delle allucinazioni è direttamente proporzionale al tempo in cui ci hai giocato. Non testato su animali, ma su di me
e adesso, grazie a te, ci vado a giocare!
Credo di averne sofferto… quando avevo il Game Boy passavo ore a giocarci O_O
Anche io avevo il Tetris per il Game Boy: anzi, credo che tutto sia cominciato di lì…