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In mezzo per caso (capitolo II) 29 Giugno, 2009

Posted by emmaci in cose che capitano.
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Sì, sì. Continuo a ricevere messaggi da questi due.
Speravo non si trattasse di una faccenda così banale, ma sono arrivata alla conclusione che si tratti di una relazione clandestina…

Qualche sera fa, il cellulare in questione era disperso per casa e, dato che sapevo che mia madre mi avrebbe chiamata di lì a poco, ho provato a farlo squillare con il mio telefono, quello ufficiale. Ha suonato un po’ a vuoto, e ho pensato di averlo dimenticato zitto. Senonché, dopo un paio di minuti, mi ha chiamato. Il mio telefono si è animato e mi ha chiamato. Intendo dire, che qualcuno mi ha telefonato e sul display appariva il nome dell’altro mio cellulare… Brivido. Non rispondo, ovvio. Dopodiché ricevo un messaggio piuttosto strano: «Chiunque tu sia stavo in dolce compagnia, ed è meglio per te che tu abbia sbagliato! Grazie». Cosa significa che “è meglio per me”? Se sei in dolce compagnia perché ti preoccupi di qualcuno che ha sbagliato a chiamarti?
Comunque, poi ho ritrovato il telefono disperso e ho fatto delle prove con entrambi i cellulari per capire cosa fosse andato storto. Dopo un po’ di tentativi, mi sono accorta che sul mio telefono ufficiale avevo scritto male il prefisso dell’altro numero, mentre la sequenza successiva era corretta; e dunque ho capito che alla base di tutto c’è uno sciocco bug dei cellulari che identifica con lo stesso nome numeri uguali con prefissi diversi. A ripensarci, mi era già capitato.

Almeno adesso so perché continuano ad arrivarmi questi messaggi. A giudicare dal tono e dallo stile, chi li invia è Lei, chi li dovrebbe ricevere è Lui. E intanto, ieri sera Lui avrebbe dovuto chiamarla alle 23.30 ma poi «bè vabb, te l’ho data l’occasione». E stasera idem. Insisto nel tacere?

a Emma piace… 24 Giugno, 2009

Posted by emmaci in a Emma piace....
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… guidare da sola sulla strada della valletta di Basse, all’imbrunire di una bellissima giornata di giugno, dopo la pratica di yoga, ascoltando i Deep Purple.

Torino, via S. Massimo 20 Giugno, 2009

Posted by emmaci in cose che capitano, fotografia.
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Io non ho mai visto un negozio così chic.

ferramenta

Le gru volano sopra ai loro nidi e alcune vi si posano. Cosa c’è dentro? Viti, dadi e rondelle. È una ferramenta, ovviamente.

In mezzo per caso 18 Giugno, 2009

Posted by emmaci in cose che capitano.
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Da qualche giorno capita una cosa strana. Il mio numero di cellulare è finito in mezzo ad una storia fra due persone, forse tre. Sicuramente, è successo che la persona che mi manda questi messaggi ha scritto male il numero dell’altra, perché il numero in questione è quello che io uso solo per parlare gratis (o quasi) con mia madre, quindi ce l’ha solo lei.

Riassumendo, ci sono due persone che si danno degli appuntamenti, ma una non deve chiamare l’altra, la quale, a sua volta, non ha ancora parlato con la terza.

Dal momento che questi due sono totalmente inconsapevoli che ci sia di mezzo un filtro, cioè io, come faranno a comunicare?
Magari se mi arriva un altro messaggio glielo dico…

Festaggiamenti preliminari 13 Giugno, 2009

Posted by emmaci in pensieri sparsi.
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Mi sembra che il superamento brillante dell’ultimo esame possa essere una novità sufficientemente piacevole per rompere il silenzio…

Ieri era una bellissima giornata: il cielo terso e una leggera brezza davano quasi l’impressione di essere al mare. Così per stemperare la tensione ho deciso di fare una lunga passeggiata per le vie di Torino: è una delle cose che più mi piace fare, rigorosamente in solitaria, alla scoperta di nuovi angolini della città, immersa nei miei pensieri.

camminare copy - Copia

Cinque chilometri sulle paperine: caviglie doloranti e mente sgombra. Già che c’ero, ho comprato un vestitino nuovo, come se il mio inconscio già sapesse che avrei potuto premiarmi. E, infatti, l’esame è andato benissimo.

Temporary unavailable 5 Giugno, 2009

Posted by emmaci in pensieri sparsi.
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Da qualche tempo il blog langue… lo so. È che sono davvero molto impegnata con la tesi (discussione prevista per luglio) e il mio tempo libero lo dedico ad altro; tra l’altro, non sono neanche più andata al cinema o in qualche posto particolare che meritasse un commento o una recensione. Indubbiamente varrebbe approfondire eventi e pensieri, sia a livello mio personale, sia a livello sociale generico, che implicherebbero un’attenzione che ora come ora devo dirigere altrove. C’è anche da dire che non mi va di parlare di temi troppo battuti e neanche sfogare in continuazione la mia arrabbiatura quando apro il giornale o le mie preoccupazioni che affiorano ogni volta che mi fermo un attimo. Pertanto, in attesa di novità piacevoli, questo blog sarà temporaneamente zitto.