Un mattino di neve in città 28 febbraio, 2013
Posted by emmaci in diario di bordo, fotografia, Torino è casa mia.trackback
L’ho capito ancora prima di aprire gli occhi. Ancora nascoste sotto le lenzuola, le mie orecchie percepivano che i suoni in strada erano diversi. Mi sono goduta quella sensazione per alcuni istanti, prima di realizzare che anche la luce nella stanza era diversa e che i lucernari erano completamente coperti. Ne ho aperto uno, piano, ed ecco la neve che scendeva a grandi fiocchi leggeri, imbiancando tutti i tetti che riuscivo a scorgere. Ho infilato un paio di jeans, calze calde e gli anfibi, poi il cappotto e i guanti e sono uscita. L’ombrello no, l’ombrello non si usa quando nevica. L’atmosfera era un po’ intorpidita e assonnata e tutto sembrava sospeso, come se fosse appena uscito da una nuvola. Per le vie, lungo il Po e al parco, poche persone, e io, come sempre sorpresa del rumore croccante della neve fresca sotto alle scarpe.
Tutte le foto qui.




















Bellissime, brava Emma! Quei colpi di colore in mezzo alla scala dei grigi sono stupendi!