Expo Casa 5 Marzo, 2009
Posted by emmaci in architettura, design, eventi.add a comment
Esposizione per presentare le ultime tendenze nell’arredamento. È in sostanza una fiera del mobile in cui mobilifici e rivenditori mettono in piedi begli stand e ambientazioni lussuose: cabine armadio attrezzatissime, vasche da bagno trasparenti, cucine self-standing a forma di uovo, specchi, lampade, divani con le forme più strane. Chi non può permettersi nulla di tutto ciò, troverà comunque interessanti spunti per quanto riguarda la disposizione dei mobili, l’uso dei colori, l’equipaggiamento delle cucine e dei bagni: tutte idee da fotografare e reimpiegare, anche perché a volte si tratta di trucchi estremamente semplici ma di sicuro effetto.
Piccola nota: com’è possibile che, in un’esposizione di grandi firme dell’arredamento e del design, in ogni stand ci fosse almeno un oggetto IKEA?
Expo Casa @ Lingotto, Torino – fino al 8 marzo 2009
i Neoimpressionisti e Magritte 9 Dicembre, 2008
Posted by emmaci in arti, eventi.add a comment
Mostre molto interessanti, quelle in corso a Palazzo Reale a Milano quest’inverno; cogliamo l’occasione di un weekend più lungo per andare a vederne due: i Neoimpressionisti e Magritte.
i Neoimpressionisti – fino al 25 gennaio 2009
L’esposizione è incentrata sulle figure di Seurat e Signac, fondatori e maggiori esponenti del movimento, e raccoglie opere anche di altri artisti che accolsero i principi del nuovo impressionismo.
Al di là delle opere scelte – davvero notevoli – si tratta di un’esposizione proprio ben fatta: il percorso segue in prima battuta la logica tematica per legarsi, successivamente, ad un ordine cronologico che permetta di cogliere l’evoluzione del movimento. Inoltre, la maggior parte dei dipinti viene spiegata da didascalie approfondite, perché tutti possano godere delle opere. Una mostra che rivolge l’attenzione anche ai bambini: didascalie semplici anche per loro e installazioni che giocano sulle illusioni ottiche basate sui colori; e nell’ultima sala si può dar vita ad una riproduzione in scala di grigi al dipinto più famoso di Seurat, Un dimanche après-midi sur l’île de la Grande Jatte, appiccicando su di esso dei bollini colorati, giustapponendoli come dei veri neoimpressionisti.

Magritte - fino al 29 marzo 2009
Un po’ deludente, per quanto mi riguarda, questa esposizione dedicata al surrealista belga; forse un po’ sopravvalutata, visto la coda lunghissima all’ingresso. Le opere, cento tra oli, tempere e sculture, comprendono tutto il periodo di produzione dell’artista – dai primi dipinti futuristi ai celeberrimi lavori degli anni Cinquanta – permettendo di mostrare al pubblico pezzi più e meno noti. Due soli i capolavori: la mela mascherata di Souvenir de voyage e la casa immersa nel buio sullo sfondo di un cielo azzurro di L’empire des lumières. Purtroppo nessuna spiegazione, nessuna didascalia ad approfondire il significato delle opere, così dense di simboli e di elementi che si ripetono.
Si tratta, però, dell’ultima grande esposizione oltre confine, dopodiché i lavori di Magritte saranno visibili solo in Belgio.

Post spoT 26 Novembre, 2008
Posted by emmaci in architettura, eventi.add a comment
Un po’ di pubblicità per i progetti dei miei colleghi di facoltà.
http://bridgestation.blogspot.com/
La mostra è al Castello del Valentino, ma chiude domani…
Comunque, bravi bei lavori.

Fortunato Depero 8 Novembre, 2008
Posted by emmaci in arti, eventi.add a comment
Un altro aspetto positivo del nostro soggiorno veneziano è stato la visita alla mostra su Fortunato Depero presso il Museo Correr.
Non si tratta di un’esposizione di tutto Depero, ma di una collezione messa insieme dal suo oculista e amico Giuseppe Fedrizzi. Si tratta di 95 pezzi tra olii, tempere, disegni a china e a carboncino, collage, bozzetti pubblicitari, tarsie in legno e in stoffe colorate, progetti di arredo, che coprono l’intero periodo di produzione dell’artista. Acquistando queste opere, Fedrizzi aveva aiutato l’amico pittore durante un periodo di difficoltà: infatti, nel dopoguerra, Depero fu messo da parte a causa della sua precedente adesione al fascismo.
Alcune delle opere esposte rappresentano la città di Venezia, in controtendenza rispetto alle indicazioni dei colleghi futuristi che la consideravano simbolo di immobilismo storico e artistico.
Sicuramente, Depero è il mio futurista preferito e anche uno dei miei artisti preferiti: mi piacciono questi disegni tipo fumetti e l’uso dei colori; contemporaneamente così vicino e così lontano da Balla, Boccioni & company, ma anche vicinissimo ai cubisti e alla pittura metafisica di De Chirico. Lo adoro.
Divali, la festa delle luci 28 Ottobre, 2008
Posted by emmaci in eventi.add a comment
Pare che oggi (o ieri, boh?) sia il capodanno indiano.
In questa occasione gli indù fanno la Festa delle Luci, Divali, che significa fila di lucerne e allude alla luce come simbolo del bene e della sua vittoria sulle forze del male simboleggiate dalle tenebre.
Nella notte priva di luna si accendono in onore di Laksmi - dea dell’abbondanza e della prosperità – migliaia di lucerne, che si dispongono in lunghe file sulle terrazze, sui davanzali e davanti alle soglie delle case, oppure si affidano alla corrente dei fiumi. Ogni luce, ogni lumino, ogni lampada viene accesa in onore della discesa della dea sulla terra, come per rischiararle il cammino ed invitarla a passare per ogni casa, ogni villaggio, ogni capanna.






