Gennaio, diario 1/12

Gennaio è quel mese strano che sembra non finire mai; ho sempre avuto la sensazione che si trattasse del mese più lungo dell’anno. Febbraio è già quasi a metà, ma andiamo con ordine.
Gennaio, come settembre, è quel periodo in cui ci si sente invitati a dare il via a nuovi progetti. Di solito, se non ci ho pensato a settembre, ci penso a gennaio, o comunque a gennaio cerco di farmi venire in mente qualcos’altro.
Il progetto del One Shot a Day ha fatto il suo corso e ora è finito: doveva capitare prima o poi, anche se mi ha divertito molto e dato tante soddisfazioni, anzi, proprio per questo motivo. Ora c’è bisogno di novità, o forse solo di fermarsi a riflettere sul da farsi. Ecco, ho voglia di scrivere di più. Se solo avessi tempo e concentrazione per farlo. E fotografare meno, ma meglio. A proposito del “meno” ci sto riuscendo benissimo. Va be’. Per cominciare, ho pensato che potrebbe essere interessante fare dei piccoli compendi mese per mese, senza smettere di guardarmi intorno alla ricerca di cose belle e di cose matte da pubblicare, invece, con più cura e dettagli.

La prima cosa che mi ricordo di gennaio è una passeggiata al Valentino, nel sole gelido seppur fosse mezzogiorno, e una moneta trovata sulla strada: addirittura un euro, ho pensato, che possa portarmi fortuna? Ce l’ho ancora nella tasca del cappotto, non si sa mai.

Nei primi giorni dell’anno sono stata a Ravenna: scelta la sera prima, si è rivelata un’ottima meta. Sono stata accolta da un vento caldo che sapeva di mare, mi sono riempita gli occhi di tesserine di mosaico, mattoncini, ciottoli e conchiglie.

2014-01-04 18.18.24 2014-01-05 13.40.21 2014-01-06 14.43.01

A gennaio, poi, ho visto un sacco di film al cinema e ho letto pochissimo, quasi solo fumetti. Ma a proposito, è uscito il nuovo libro di Compagine - Piglia un uovo che ti sbatto, dalla stand up comedy di Dario Benedetto, che mi farà ridere sempre, anche se l’ho letto riletto, sezionato e corretto! La copertina è mia, e ne vado assai fiera.

2014-01-10 21.27.30-2 2014-01-14 22.11.59 (1) 2014-01-29 19.19.20

Ho mantenuto una dieta a base di dolci, salmone, avocado e insalatina - eh sì! – e ho cercato di riposare, ma ogni volta c’era un raggio di sole a portarmi in giro, e sono persino andata a correre, appena prima che cominciasse a nevicare.

2014-01-18 10.55.16-1 2014-01-12 11.37.22 2014-01-18 13.55.45 2014-01-26 14.07.59 2014-01-26 14.30.29 2014-01-30 14.26.44

il Cinema Bianchini

Apro un blog.

Per non perdere ricordi, impressioni, emozioni, pensieri, opinioni.
Anche per condividerli con chiunque venga a vedere cosa scrivo.

E come lo chiamo? CINEMA BIANCHINI
Un modo poetico per indicare il sonno ed il mondo dei sogni.
Era scritto sull’ultima pagina di un librino che mi leggeva la mamma da bambina, piuttosto vecchio era quel libro, magari era suo.
Mi piacerebbe ritrovarlo… dev’essere in soffitta da qualche parte.
Basterà cercarlo.

Quel modo di dire tra noi, in famiglia, è rimasto ed è molto tenero.

Poi, per curiosità, ho cercato su Google…
ed è venuto fuori che è anche il nome di un gruppo punk!!
Chissà se ha la stessa origine?!