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Menù di Natale 27 Dicembre, 2008

Posted by emmaci in ricette cucina etc..
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Antipasti:
Salame cotto e crudo
Insalata Waldorf Astoria
Carne cruda su letto di champignon
Salmone crudo marinato
Vol-au-vent con fonduta e spinaci

Primo
Crespelle di grano saraceno ripiene di prosciutto e formaggio

Secondi e contorni
Stracotto di bue
Merluzzo al verde su crostoni di polenta
Sarsèt

Dolci
Panettone con gelato
Crema al mandarino

Esperimento brezeln 6 Dicembre, 2008

Posted by emmaci in ricette cucina etc..
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Mi è rimasta voglia di brezeln da quando ne ho mangiato uno al ristorante bavarese Ludwig a Disneyland… E allora ho pensato: perché non convincere Andrea a prepararli noi durante la sua mattina libera?!

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Come potete vedere, i brezeln sono venuti estremamente belli! Però, devo ammettere che dobbiamo ancora lavorare un po’ per farli buoni; bisogna ricordarsi di: farli lievitare quanto dice la ricetta, mettere un po’ più sale nell’impasto, e forse si può anche evitare di spennellarli d’uovo.
Esperimento (quasi) riuscito…

Mi sono persa la bagnacaoda… 10 Novembre, 2008

Posted by emmaci in cose che capitano, ricette cucina etc..
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bagnacaodaSigh! A causa di un’influenza inaspettata e indesiderata, ieri mi sono persa l’unica occasione annuale di mangiare la bagnacaoda, quella come si deve. Non quella improvvisata da mettere nell’insalata di cavolo o sui peperoni arrosto, ma quella preparata con cura: si pela l’aglio, lo si mette a bagno nel latte – così è meno forte e anche io posso digerirlo – e lo si fa a pezzettini, si puliscono le acciughe e poi si mette tutto a cuocere nell’olio. Piano piano a fuoco lento, finché l’aglio e le acciughe si disfano e danno origine ad una salsa molto spessa. Niente latte né panna, please.

Poi si preparano le verdure, si raduna tutta la famiglia attorno al tavolo, e si comincia a pucciare tutto quel che piace nel tipico fojot: io non sono una classicista e preferisco il cavolfiore crudo, le patate al microonde, le fette di polenta, i tupinambur, i finocchi, le barbabietole… Mmmh, che rabbia: l’aspettavo da un sacco di tempo!

In realtà, poi, la bagnacaoda è solo un antipasto, anche se il rito di per sé dura un’ora… Anzi, il menù di ieri è stato questo: aperitivo con stuzzichini, solo un paio di antipasti prima di fare sul serio (salami, barchette con gamberetti, tartine al salmone), bagnacaoda; per primo, il brodo con i cappelletti; di secondo, il bollito; poi formaggio, frutta, frutta secca e dolci: tiramisù e salame di cioccolato. Da alzarsi da tavola alle cinque e accaparrarsi il divano prima di tutti!!

Spritz!! 5 Novembre, 2008

Posted by emmaci in pensieri sparsi, ricette cucina etc..
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Allora, qui ci vogliono delle precisazioni, nella speranza che un qualche barman di queste lande torinesi legga questo post e si decida a fare lo spritz come si deve. Perché è vero che bere l’afrodisiaca bevanda in campo Santa Margherita a Venezia o nel centro di Udine è il massimo, però io gradirei gustarlo anche da queste parti…

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Prima di tutto, si prende un bicchiere capiente e non ci si mette un chilo di ghiaccio: un paio di cubetti sono più che sufficienti. Poi, si versa – nell’ordine -  un terzo di prosecco o friulano, un terzo di acqua frizzante (e la ricetta originale finisce qui, perché l’idea è quella di allungare il vino bianco per consumarne meno), e un terzo di Aperol, o Campari, o Cynar, o di quel Select che si trova praticamente solo a Venezia. Per concludere, bisogna guarnirlo con una fetta d’arancia e un’oliva verde non snocciolata, e non è un optional. Da accompagnare con patatine.

Okay? Spero di essere stata chiara…