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venticinque – capitolo 3 17 Ottobre, 2009

Posted by emmaci in cose che capitano, piemontesi, ristoranti.
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L’orribile gasteropode.

La festa è continuata anche domenica a pranzo; perché – come dice mia madre – Andrea ha capito che il miglior modo per assicurarsi la benevolenza del mio cuore è quello di nutrire a sufficienza il mio stomaco… E dunque, lui e gli altri amici hanno organizzato per me un pranzo a sorpresa in un agriturismo nell’astigiano.

Al Le Chiocciole di Roatto si mangiano lumache. A me le lumache piacciono tantissimo; e i miei cari amici lo sanno, tanto che mi hanno portata lì pur essendo io l’unica consumatrice di molluschi gasteropodi. Mi hanno messo un bel bavaglino giallo e via con le portate: lumache in umido con i fagioli, spiedini di lumache in pastella, tagliolini al ragout di lumache, lumache in guscio con gran sugo premiato. Non è che tutti gli altri siano rimasti a guardarmi schifati e digiuni: per loro menu piemontese, più tradizionale, ma altrettanto buono.
Alla fine la signora ha portato una ciotola assaggio di lumache per tutti e qualche temerario ha provato e persino gradito!

Osteria delle Alpi 18 Aprile, 2009

Posted by emmaci in piemontesi, ristoranti.
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OSTERIA DELLE ALPI, piemontese – borgata Pianca 28, Trana (TO)

A distanza di dieci anni dall’ultima volta, cogliamo l’occasione del compleanno di papà per tornarci. E qual gioia nel constatare che nulla è cambiato! L’atmosfera da piola, la cucina di qualità e la cantina ben fornita rimangono i pregi di questo ristorantino immerso nei boschi della Val Sangone.

C’è un menu completo (dall’antipasto al caffé) a soli 16€ oppure si può scegliere di ordinare à la carte, e comunque non si spenderà molto di più. Tutto è ottimo e servito con stile; per farvi venire l’acquolina in bocca vi cito il vitello tonnato e il tomino con le acciughe, i tajarin al ragout e gli gnocchi al sugo di cinghiale e i garganelli agli asparagi, il sottofiletto al rosmarino e la fetta impanata di maiale con fonduta di toma, i formaggi tipici e i dolci (bonet, creme caramel e sorbetti) rigorosamente fatti da loro come il pane ed i grissini.

Insomma, un posto che vale assolutamente la pena provare: ogni stagione è buona – sapeste i funghi d’autunno! Magari non passeranno di nuovo dieci anni prima che io ci ritorni…