Fortunato Depero


Ritmi VenezianiUn altro aspetto positivo del nostro soggiorno veneziano è stato la visita alla mostra su Fortunato Depero presso il Museo Correr.

Non si tratta di un’esposizione di tutto Depero, ma di una collezione messa insieme dal suo oculista e amico Giuseppe Fedrizzi. Si tratta di 95 pezzi tra olii, tempere, disegni a china e a carboncino, collage, bozzetti pubblicitari, tarsie in legno e in stoffe colorate, progetti di arredo, che coprono l’intero periodo di produzione dell’artista. Acquistando queste opere, Fedrizzi aveva aiutato l’amico pittore durante un periodo di difficoltà: infatti, nel dopoguerra, Depero fu messo da parte a causa della sua precedente adesione al fascismo.

Alcune delle opere esposte rappresentano la città di Venezia, in controtendenza rispetto alle indicazioni dei colleghi futuristi che la consideravano simbolo di immobilismo storico e artistico.

Sicuramente, Depero è il mio futurista preferito e anche uno dei miei artisti preferiti: mi piacciono questi disegni tipo fumetti e l’uso dei colori; contemporaneamente così vicino e così lontano da Balla, Boccioni & company, ma anche vicinissimo ai cubisti e alla pittura metafisica di De Chirico. Lo adoro.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...