L’aglio


L’AGLIO, piemontese – via Curtatone 18, Torino.

Piccolo ristorantino di pre-collina, vi si entra dalla piccola porticina sulla strada, cercando di non battere la testa, e si viene accolti da un’enorme testa d’aglio, appunto. Ci si accomoda poi in una sala rustica, osservati da una moltitudine di pesci di legno e materiali di recupero e altre opere d’arte originali. La carte è ricca di piatti tradizionali ma non comuni e ciò rende la scelta davvero ardua: è solo il proposito di tornarvi a farci sciogliere il dilemma. Come hors-d’œuvre, insalata di trippa (cruda) e spinaci novelli (crudi) con pomodori ciliegini, pinoli e olive taggiasche, e insalata di sarset e formaggio caprino. A seguire, morbidissimo guanciale brasato al barolo e entrecôte di angus spessa tre dita guarnita con patata al cartoccio. E infine i dolci; per me, crumble di pere accompagnato da crema al calvados, per Andrea, panna cotta alla lavanda con salsa, o meglio, coulis di frutti di bosco: delle autentiche delizie…

Un pensiero su “L’aglio

  1. E che dire della battuta di fassone al coltello con confettura di cipolle di Tropea? E dei ravioli ai carciofi e timo? E del filetto con verdure? Siamo tornati: non abbiamo saputo resistere…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...