una hora en Madrid


Un’ora in centro a Madrid è quanto sono riuscita a ritagliare tra il volo da Torino e quello per Almeria. Tutto un po’ di corsa ma si può fare, giusto per un ripasso.

Con me ho solamente un trolley quasi vuoto – non c’è neanche la mia irrinunciabile macchina fotografica! – e me lo trascino abilmente nei corridoi dell’aeroporto fino alla stazione della metro.
Dopo un paio di cambi sono a Puerta del Sol. Los Indignados sono ormai confinati in pochissime tende, ma alla base della statua di Carlo III rimangono le fotografie di chi è passato di qua a manifestare. [I ritratti scattati da Lucia Herrero si possono vedere anche qui.]

Sono quasi le sei del pomeriggio, ma la luce e il caldo fanno pensare alle nostre tre: sembra che in Spagna ci sia un fuso orario diverso. Le vie all’ombra sono molto affollate; nelle strade al sole non c’è quasi nessuno.
Anche in Plaza Mayor c’è poca gente: i turisti stanno al riparo dei portici o dei dehors. Cerco di non far rumore con il trolley su selciato per non rompere l’incanto sotto alla canicola, e mi guardo intorno memore delle lezioni di storia dell’urbanistica che tanto mi piacevano. Di fronte al Mercado de San Miguel mi siedo all’ombra e finalmente mi rifocillo con la focaccia buona che mi ha accompagnato da casa.

Dentro alla struttura in ferro e vetro del mercato coperto non ci sono delle vere e proprie bancarelle, ma chioschi che servono tapas e sherry, vermouth, patate fritte, yogurt, gelati, frutta e verdura. Io prendo un granizado al limon fatto al momento con succo, ghiaccio e zucchero. Freddo, aspro e incredibilmente dissetante, facendo un sacco di smorfie mi incammino lungo la calle Mayor. Catedral de la Almudena, Palacio Real, Plaza de Oriente, l’Opera, e poi su per calle del Arenal, strada commerciale poco interessante, se non fosse per una deliziosa libreria all’aperto.

Ultimi minuti a Madrid, mi avvio verso la fermata della metropolitana in calle Gran Via.
E solo quando ormai non c’è più tempo scorgo le vetrine di Desigual: rebajas 50%…

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6 pensieri su “una hora en Madrid

  1. Il mercado di san miguel! cosa non sono le patatine che fanno lì dentro? e le tapas coi gamberi? e il jamon serrano? ok, la smetto. Bella passeggiata, io l’ho fatta a dicembre con circa 5 gradi…

  2. Madrid mi manca… non l’ho ancora visitata purtroppo… ma le tue parole hanno stuzzicato ancor di più la mia curiosità… e che cielo blu si vede nelle foto! 🙂

  3. Vai vai, ché il volo Ryanair da Torino può essere davvero molto economico! Io già vorrei tornarci: ci sono già stata anni fa e questo piccolo ripasso mi ha fatto venir voglia di approfondire!

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