Tintagel, Glastonbury e Re Artù [not just London]


La costa nord della Cornovaglia è un susseguirsi di scogliere, strambe conformazioni rocciose e spiagge dall’aria poco accogliente, ma affollate dai surfer. Newquay, Perranporth, Padstow, Bedrutan steps: qui il vento soffia forte e la pioggia sottile bagna l’obiettivo della macchina fotografica senza rimedio; mettere a fuoco è complicato, ma le immagini prendono effetti inattesi.

il cinema bianchini_king arthur (4)il cinema bianchini_king arthur (3) il cinema bianchini_king arthur (2)il cinema bianchini_king arthur (5) il cinema bianchini_king arthur (7)il cinema bianchini_king arthur (6) il cinema bianchini_king arthur (8) il cinema bianchini_king arthur (9) il cinema bianchini_king arthur (10) il cinema bianchini_king arthur (12)il cinema bianchini_king arthur (11) il cinema bianchini_king arthur (13) il cinema bianchini_king arthur (14) il cinema bianchini_king arthur (15)

Su un promontorio che si allunga verso l’Atlantico, sorge il castello di Tintagel: secondo la leggenda, questo luogo si incrocia con le storie di Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda. Vero o no, le rovine arroccate in cima alla scogliera sono affascinanti e non c’è da aver paura a scendere sulla spiaggetta di sassi ed entrare nella grotta di Merlino, che il mare riempie o svuota a seconda della marea.

il cinema bianchini_king arthur (16)  il cinema bianchini_king arthur (19)il cinema bianchini_king arthur (18)  il cinema bianchini_king arthur (17)

Per il resto, il villaggio di Tintagel non è particolarmente caratteristico, se non per il suo ufficio postale (che avevo già fotografato qui), ospitato in un cottage di pietra del XIV secolo dal tetto tutto storto e dalle proporzioni curiose.

il cinema bianchini_king arthur (21)il cinema bianchini_king arthur (20)  il cinema bianchini_king arthur (22)

Uno dei posti che più mi ha colpito, in questo viaggio attraverso l’Inghilterra, è Glastonbury. Sentita nominare tante volte per il festival rock che si tiene nelle sue campagne dagli anni Settanta, nel mio immaginario è sempre stata poco più che una distesa di fango.
La prima cosa interessante da dire è che Glastonbury oggi sembra popolata per lo più da hippy attempati: le persone vestono abbigliamento new age, gli alimentari offrono prodotti biologici e si alternano ai ristoranti vegani e ai centri di cristalloterapia e medicina olistica.
Al centro del villaggio, poi, c’è una abbazia benedettina diroccata. Al centro della navata principale, una tomba riporta il nome di Re Artù e della sua regina. Sotto la luce caldissima di quella sera estiva, è stato magico passeggiare sul manto verde e morbido tra le colonne e gli archi in pietra, che, come in tutte le cattedrali gotiche, hanno il potere di farti sentire microscopico (per capire le proporzioni bisogna guardare questa foto).

il cinema bianchini_king arthur (30) il cinema bianchini_king arthur (26)il cinema bianchini_king arthur (24) il cinema bianchini_king arthur (25)   il cinema bianchini_king arthur (28) il cinema bianchini_king arthur (29)il cinema bianchini_king arthur (27)   il cinema bianchini_king arthur (32)il cinema bianchini_king arthur (33)il cinema bianchini_king arthur (23)il cinema bianchini_king arthur (31)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...